Ciao Raga…
Ok, sto per andare… il mio viaggio mi aspetta. Ma non posso partire tranquilla se prima non vi lascio alcune cose che penso e che ho da dirvi. Lo so, sono un po’ romantica… non ridete!
Però, a parte tutto, voglio ringraziarvi. Grazie per questi splendidi anni passati insieme. Siete tra le cose più importanti della mia vita e se sono una persona migliore è anche grazie alla vostra presenza.
Le nostre porte si sono incontrate nel fatidico portone di Via Rocca Priora e ci hanno portato a vivere all’interno delle stesse mura. Eh… se quelle mura potessero parlare… hanno raccolto tanto, sogni, speranze, sentimenti, sorrisi e lacrime… senza considerare tutte le trombate!!!
Stiamo crescendo, stiamo diventando grandi. Ognuno davanti alle proprie scelte che lo porteranno chissà dove… e dato il fuso orario non potremo neanche prometterci di guardare ogni giorno alla stessa ora la stella più alta nel cielo! Ah ah ah
Sono convinta, però, che i nostri pensieri si incontreranno sempre e superando ogni confine troveranno uno spazio loro con una propria identità. Lì ci saremo tutti e ci incontreremo sempre con un sorriso che spontaneamente farà da contorno ai nostri ricordi più autentici.
Non immaginate quanto velocemente scorrano nella mia mente le immagini della nostra storia, della nostra amicizia e di tutto ciò che ci lega. È questo che porto con me… non bastano dei cd per parlare veramente di noi, ma i nostri sguardi si, loro possono farlo perché hanno la forza di aprire e rovistare dentro quei cassetti che abbiamo riempito insieme, quanta roba…
Siete la mia ricchezza… se non foste capitati sulla mia strada probabilmente ora non sarei di fronte alla mia valigia. Questa volta si tratta di una valigia importante tant’è che non riesco a farla!
Vado… con la consapevolezza di prendere tante “cose” nuove che verranno ma so di lasciare una parte della mia vita che mi ha riempito cuore e anima.
Non vi ringrazierò mai abbastanza per questo…
…C’era una volta un gruppo di vecchietti. Ognuno abitava in una parte diversa del mondo ma loro erano soliti incontrarsi una volta all’anno davanti ad una tavola imbandita per raccontare e per raccontarsi. E così potevano ricordare e parlare… ed essere avvolti delle loro innumerevoli e fantastiche chiacchiere…
Spero che finisca così…
Raga vi amo!
Vi porto con me…
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

1 commento:
se la tavola è imbandita delle leccornie di tua madre ..e chi se li scorda i carichi trimestrali di prosciutti e scamorze diretti bisceglie-casafamiglia!! ..beh, allora ci sarò!
ps. ma stavi parlando dei cd delle foto? mortacci tua
Posta un commento