Non ricordo bene quanti Km di distanza mi separano dall' Italia, ma ciò che mi consola sta nel fatto di trovarmi comunque sul pianeta Terra... beh... pensare al pianeta Terra mi ispira proprio un sacco di pensieri... come quando un pagliaccio tira fuori dal cilindro una miriade di cose colorate, connesse e sconnesse, con o senza senso... mentre tutti intorno guardano divertiti...
Quando ti trovi in un posto che non è il tuo è un po' come trovarsi a rovistare dentro scatole sconosciute con contenuti nuovi... ma a ben guardare alcuni oggetti sono comuni a tutti i contenitori... lacrime e sorrisi sono familiari a tutti i volti del mondo... in America, Asia, Africa, Europa... il mio sorriso ha lo stesso ed invariabile significato... e allora penso che questo è sufficiente per comunicare con tutti ed in qualsiasi luogo... la lingua è secondaria... è un po' su questa linea che sto comunicando qui... vivo in una casa "muy rara" trovandomi a parlare con persone che conosco da solo una settimana! Bene... le "chiacchiere notturne", chi mi conosce lo sa, sono da me sempre gradite... è una cosa a cui non posso rinunciare perchè mi arricchiscono, ampliano la mia mente... eh così ieri sera, prima di andare a dormire, la mia mente è stata ampliata da Nick... ah ah ah... un signore che vive in Inghilterra, non so dove però, che parla di un inglese stretttttisssssimo... ora... la mia conversation sarà durata circa un'ora... lui conosce circa cinque parole di spagnolo, ed io una decina di inglese... ah ah ah... però la pettegola biscegliese riesco a farla nonostante tutto anche a Buenos Aires... insomma proprio non riesco a farmi i cazzi miei!!! Ablando in "Spaninglisc" sono riuscita ad entrare un po' nella sua storia... un mito... Nick ha 67 anni ed è venuto qua a ballare il tango... da solo... credo che questo già di per sè possa essermi di esempio... la vita è sempre!
Oggi Nick è tornato nel suo paese, e quasi mi stupisce, come se fosse sempre la prima volta, apprendere come ogni persona che si incontra nella propria vita possa lasciare un segno... un segno che magari ti porta a seguire una direzione piuttosto che un'altra, a fare certe riflessioni o sentire emozioni che altrimenti non proveresti... la cosa fondamentale è stare con le orecchie, quelle del cuore, aperte per poter ascoltare l'eco dei fondali marini di quanti si trovino ad incrociare la tua strada...
Che meraviglia...
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2 commenti:
Brava Lucreè parole sante le tue!
si prupri na ciacciein!!! :)
lucrè,ti sei portata la macchinina fotografica?è il momento di fermare queste emozioni e regalarcele anche con tante belle immagini..ok?..alla fine vince semre la determinazione ;)...un bacio,santa
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